La Storia di Follonica

Vacanze al Mare in Toscana

Il territorio comunale è caratterizzato da un clima mediterraneo, con caratteristiche più marcate lungo il tratto litoraneo, che tendono gradualmente ad attenuarsi procedendo verso l’entroterra e salendo di altitudine.

Il territorio comunale si estende dalle coste del Mar Tirreno, bagnate dalle acque del Golfo di Follonica, fino all’entroterra collinare ove si sviluppano le prime propaggini delle Colline Metallifere grossetane, in posizione retrostante rispetto alla pianura della Maremma grossetana, in questo tratto formata dal fiume Pecora fino alla sua foce. 

Follonica è un giovane centro abitato, poiché la sua nascita coincide con la costruzione delle Reali e Imperiali Fonderie volute da Leopoldo II di Toscana nel 1834.

Invece come punto di approdo, Fullona viene menzionata per la prima volta nel 1038 in un atto di donazione di terreni all’Abbazia di Sestinga centro religioso in prossimità di Vetulonia, proprietaria di gran parte dell’Alta Maremma.

La storia di Follonica è soprattutto legata, in antico, a quella del Castello di Valli, i cui ruderi ancor oggi campeggiano a nord della città su un’altura che domina il Golfo e la cui prima traccia storica si ha addirittura nell’884: è senza dubbio l’unico centro abitato sino appunto al 1834 quando, attorno alle fonderie, si cominciò a sviluppare il villaggio.

La fonderia leopolda all’epoca era la seconda fonderia più importante d’Europa e faceva affari con tutte le città. Occorre inoltre precisare che l’uso del ferro e dei suoi derivati (ghisa in particolare) sono tipici della città sin dal tempo degli etruschi, che sono stati una grande risorsa per lo sviluppo siderurgico locale.

Fino al 1923 fu frazione di Massa Marittima, poi venne elevata a comune autonomo, con il Regio Decreto n°1373 del 14 giugno 1923, divenendo così primo comune italiano nato durante il governo fascista.

Durante la seconda guerra mondiale, la città fu pesantemente bombardata dagli Alleati e rimase inoltre in mano ai tedeschi fino al 24 giugno 1944.

Nel 1981 Follonica raggiunse la quota dei 21.000 residenti e la città si espanse con la costruzione di nuovi quartieri (Salciaina e Pratoranieri). Il titolo di città è stato conferito a Follonica giuridicamente nel 2006.